PORTO RECANATI – Se si troverà una sintesi tra le varie idee proposte, ma le premesse inducono ad un esito positivo, si tornerà a far rivivere la corsa degli sciabegotti che vedeva protagoniste le “ciurme” allestire dai quartieri.

Sino al 2019 è stato l’Ente Palio a promuovere la rievocazione di un momento di quella che un tempo era stata la storia economica dei pescatori, la corsa verso l’asta del pesce per vendere prima il pescato.COFFE1

Il COVID ha costretto gli organizzatori sospendere la manifestazione che passata la crisi pandemica non ha ritrovato quello slancio che avrebbe rimesso le “coffe in spalla” alla rappresentanze in campo.

Anche difficoltà tra i quartieri nell’allestire le squadre da far correre ha frenato ogni tentativo di riproposizione.

Ora per iniziativa del consigliere comunale Marino Ferraccioni che ha già incontrato l’Ente Palio si apre una speranza concreta per vedere il ritorno della manifestazione a ridosso della festa patronale di San Giovanni.

Si lavora anche su di un nuovo format che venga incontro ai quartieri: un percorso più corto, circuito intorno Piazza Brancondi, ciurme miste composte da uomini e donne, niente più partenza tutti insieme ma una ciurma per volta con percorso a cronometro più valutazione del pescato rimasto nelle coffe.

Si lavora per dare anche un tocco di storia con la ciurma che parta scendendo da una barca da pesca che si vorrebbe posizionare in Largo Porto Giulio con il pescato nelle coffe ed inizi la corsa verso l’ultima staffetta che sarà composta dalle donne, le “purtannare” che porteranno con un carrello il pesce per la pesatura nella ricostruzione della pescheria che sarà posizionata di fronte al castello Svevo.

Tante quindi le ipotesi di lavoro per la rievocazione di agosto che si auspica riproponga anche il caratteristico corteo storico.