CacciapuotiIl nuovo Presidente del "Centro Mondiale della Poesia Giacomo Leopardi" di Recanati è Fabiana Cacciapuoti, profonda conoscitrice del Leopardi,  per  Donzelli ha curato i 6 volumi dell’edizione tematica dello Zibaldone, pubblicati in cofanetto dal 2003. Ha conseguito il Doctorat d’État presso la Sorbona di Parigi ed è membro del comitato scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati. Ha curato per Casa Leopardi le mostre tematiche e le pubblicazioni.
Domenica 17 ottobre alle ore 11 i componenti del CDA del Centro Mondiale della Poesia prendono atto della dimissione del  Presidente Ferdinando Foschi,   del componente del  CDA  Silvana Amati e della scomparsa della Contessa Anna che ricopriva il ruolo di Vice,  figura  di riferimento sia come cofondatrice, insieme a Franco Foschi e Corvatta, del Centro Mondiale della Poesia Giacomo Leopardi e il suo importante ruolo svolto nel corso di questi ultimi anni,   confererendo   prestigio ed autorevolezza operativa al CMP e distinguendosi anche nelle ultime fasi della sua vita in  sostituzione di Franco Foschi  colpito da lunga ed invalidante malattia.

Nella stessa riunione in ottemperanza all’articolo 8 dello statuto e su richiesta del Collegio dei Revisori dei Conti,   sono stati reintegrati i componenti dimissionari e mancanti: la Contessa Anna Leopardi con il Dott. Vanni Leopardi (riferimento di Casa Leopardi); i consiglieri  Amati e Foschi con il Prof. Vincenzo Bianchi e il Prof. Mario Cavriani.

Il nuovo direttivo del CMP  risulta  composto da Alberto Folin, Fabio Corvatta, Fabiana Cacciapuoti, Franco D’Intino a cui si associano i nuovi membri nominati in sostituzione: Vincenzo Bianchi, Vanni Leopardi e Mario Cavriani. Si decide quindi  di nominare il nuovo Presidente  nella persona della Prof.ssa Fabiana Cacciapuoti e viene indicato nel Prof. Alberto Folin nel ruolo di Vice Presidente. Verrà costituito anche il Comitato Scientifico previsto dallo statuto

Il presidente Fabiana Cacciapuoti, è funzionario presso la Biblioteca Nazionale di Napoli; specializzata nel settore della conservazione è stata responsabile e lavora alla sezione Manoscritti e Rari dove sono conservati anche gli autografi leopardiani. Profonda conoscitrice del Leopardi  ha curato la mostra napoletana "Giacomo Leopardi, i luoghi, le opere’"del 1987 con il catalogo Macchiaroli (tradotto nelle più diffuse lingue del mondo) e per Donzelli i 6 volumi dell’edizione tematica dello Zibaldone, pubblicati in cofanetto dal 2003. Ha conseguito il Doctorat d’État presso la Sorbona di Parigi ed è membro del comitato scientifico del Centro nazionale di studi leopardiani di Recanati. Ha curato per Casa Leopardi le mostre tematiche e le pubblicazioni.
I nuovi consiglieri Vanni Leopardi secondogenito della Contessa Anna è personaggio conosciutissimo nella nostra città e in Italia per la sua preparazione, prestigio e quale  valorizzatore  dell’opera del suo avo. Vincenzo Bianchi autorevole e apprezzato  scultore in tutto il mondo, la sua carriera artistica lo ha visto professore di scultura nelle Accademie di Catanzaro, Frosinone, Urbino e Direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata. Attualmente è titolare della Cattedra di Scultura all’Accademia delle Belle Arti di Firenze. I suoi musei sono sparsi in Italia e nel mondo: Vendargues (Francia), Espartinas (Spagna), Michalowice (Polonia), Ohird (Macedonia) e addirittura Nigata (Giappone). Mario Cavriani professore, scrittore è presidente dell’Associazione Minelliana di Rovigo e promotore dell’Ass. Badaloni fra le due città di Trecenta e Recanati. E’ stato il primo curatore delle pubblicazioni del recanatese Nicola Badaloni con gli interventi autorevoli di Cacciari, Levi Montalcini e di Franco Foschi.