Sempre più spesso Recanati viene scelta come “location” per l’ambientazione di romanzi. Una visibilità per la città a volte legata all’arte, a volte alla giallistica medievale, alla narrativa. Stavolta si tratta di un giallo investigativo edito da Marsilio. Protagonista un giovane magistrato, Italo Agrò, personaggio creato dalla penna di Domenico Cacopardo.agro

Malavita organizzata, fiumi di denaro da riciclare, perversioni che giungono ai confini della pedofilia ... Matassa intricata e spinosa quella che Italo Agrò si trova a dipanare indagando sulla scomparsa di Omber Pagliotta. Il commerciante e cavaliere della beneficenza riemerge, nel volger di pochi giorni, dalla prima inchiesta che il giovane sostituto procuratore, fresco di approdo a Roma, ha brillantemente risolto. Il nuovo lavoro di Cacopardo è in pratica un sequel del primo romanzo decdicato al giovane magistrato.

In quella storia, Agrò aveva indagato sull'ambiente della famiglia Carpino, tra fratelli avidi e una vedova non proprio inconsolabile. Lì aveva incrociato Omber Pagliotta, socio d'affari (loschi) nel mondo dei legnami pregiati. In questo nuovo giallo, Omber scompare, così come il suo autista muto. Entrambi vengono ritrovati uccisi, dalla stessa mano.

Agrò, il fido commissario Scuto al suo fianco, indagherà tra Roma e Recanati, San Marino e Malta, per scoprire, alla fine, che gli ingranaggi del male sono mossi dai soliti banali meccanismi. Ma cosa c’entra Recanati? Lo si scoprirà dalla lettura del libro.

Torna alla grande il magistrato-inquirente di radici sicule con influenze piemontesi, creato da Domenico Cacopardo. Che per professione e storia personale conosce assai bene il mondo della magistratura e i vezzi dei siciliani.
Italo Agrò ha una sua posizione nell'affollato panorama degli inquirenti «seriali» italiani. Si distingue per stile e simpatia. E si ha quasi la sensazione d'averlo amico, simpatizzando anche per la sua «storia» sentimentale con Roberta Caringi, appassionata insegnante di matematica.

“Agrò e la scomparsa di Omber”, di Domenico Cacopardo (editore Marsilio, 311 pagine, 18 euro).