Nota della Regione Marche
Un confronto attorno alla figura di Giacomo Leopardi, il poeta dell’anima. Si è tenuto al Lingotto di Torino nella sala Convegni Oval nel corso del
“Le Marche si inchinano di fronte alla figura del poeta di Recanati amato e conosciuto in tutto il mondo. Studiare Leopardi e approfondire il suo pensiero, estremamente moderno, illumina le menti di ogni generazione e avvicina i giovani ai grandi temi della vita”.
Un veicolo eccezionale per la promozione della terra natia del poeta è stato anche lo spot interpretato dal premio Oscar Dustin Hoffman che legge l’Infinito: “Le Marche – aggiunge Marcolini - sono state percepite come terra di cultura e di poesia. Giacomo Leopardi è il protagonista della riscoperta e della consacrazione della regione agli occhi dell’opinione pubblica come terra di scoprire”.
La mostra prevede due tappe: a Recanati, Casa Leopardi, 2 luglio al 21 agosto 2011 e al Museo di Jasnaja Poljana in Tula, dal 6 settembre al 31 ottobre 2011. Un omaggio delle Marche alla Russia nell’ Anno della cultura russa in Italia e Anno della cultura italiana in Russia attraverso il suo poeta più grande.
Il progetto “Leopardi-Tolstoj: i grandi parchi letterari europei, dal Colle dell’Infinito ad Jasnaja Poljana” sarà anche di sostegno ad una vasta azione di penetrazione economica e commerciale del mercato della Federazione Russa che nel corso del 2011 la Regione Marche, le Camere di Commercio e le Aziende speciali intendono effettuare nei settori strategici dell’economia manifatturiera regionale.
L’appuntamento al Salone del Libro di Torino è anche occasione per lanciare il Bicentenario dell'apertura della Biblioteca di Monaldo Leopardi al pubblico. Viene evocato il 1812, anno in cui il giovane Giacomo non a caso decide di rinunciare alla guida di un precettore ed entra nel mondo, la biblioteca Leopardi, si apre al pubblico e il fondatore fa incidere in ricordo una piccola lapide marmorea sulla porta della seconda sala: "Filiis Amicis Civibus Monaldus de Leopardis Bibliothecam MDCCCXII". L'importanza delle letture nella formazione del poeta ha indirizzato gli studiosi a individuare nella libreria di Palazzo Leopardi i testi su cui si era formato. La biblioteca nacque dalla passione erudita di Monaldo e, quando nel 1812 fu aperta ai cittadini recanatesi, conteneva circa 12.000 volumi, che diventeranno 14.000 nel 1839.
Nel corso del 2012 è previsto il XIII Convegno internazionale su “Leopardi e la traduzione”, che si terrà a Recanati (settembre 2012), dove parteciperanno esponenti dei 20 paesi stranieri nei quali sono state tradotte le opere dei Leopardi.